Le sigle delle causali bancarie, spiegate una per una

SDD, PAG. POS, DISP., CBILL, F24, commissioni: cosa vogliono dire le sigle che le banche scrivono nelle causali dell'estratto conto.

In breve

  • La causale è la riga di testo che descrive ogni movimento: la banca la scrive con sigle e abbreviazioni.
  • Le sigle dicono che tipo di operazione è: un addebito diretto, un pagamento con carta, un bonifico, una tassa.
  • Dopo la sigla di solito vengono chi riceve o chi manda i soldi e un codice di riferimento.
  • Feen le traduce da sola e mette ogni movimento nella sua categoria.

Le sigle, una per una

  • ADDEBITO SDD

    ADDEBITO SDD è un addebito diretto SEPA: un'azienda preleva dal conto con un'autorizzazione che hai firmato. Bollette, abbonamenti, rate, assicurazioni.

  • PAG. POS

    PAG. POS vuol dire pagamento con carta in un negozio: la sigla, poi importo, data, ultime cifre della carta e nome dell'esercente. Ecco come si legge.

  • DISP.

    DISP. è l'abbreviazione di disposizione: un pagamento che hai ordinato tu, di solito un bonifico in uscita. Come leggere la riga e il beneficiario.

  • CBILL e pagoPA

    CBILL e pagoPA sono i circuiti con cui paghi bollette e avvisi dall'home banking: aziende, Comuni, enti pubblici. Come leggere la riga e la commissione.

  • F24

    Un addebito F24 è il versamento di imposte o contributi con il modello F24: tasse, INPS, IMU. Come leggere la riga e cosa non dice sull'importo.

  • Commissioni e canoni

    Commissioni, canone, competenze, spese e imposta di bollo: le righe con cui la banca addebita i suoi costi e il bollo sul conto. Come riconoscerle.

Come si legge una causale

Una causale ha quasi sempre tre parti: il tipo di operazione, la controparte e un codice. In ADDEBITO SDD CORE FASTWEB MANDATO IT95ZZZ327985, per esempio, ADDEBITO SDD è il tipo, FASTWEB è chi incassa e il resto identifica l'autorizzazione all'addebito.

Ogni banca usa parole sue per le stesse operazioni. Un pagamento con carta può essere PAGAMENTO POS, PAG. POS o Pagamento tramite POS, ma resta un pagamento con carta.

Le altre sigle, in una riga

  • RID: il vecchio nome dell'addebito diretto, sostituito dall'addebito SDD. Compare ancora in qualche contratto.
  • BON., BON. SEPA, BONIFICO A VS FAVORE, ACCREDITO BONIFICO: un bonifico. "A vostro favore" vuol dire in entrata.
  • GIROCONTO: soldi spostati tra due conti dello stesso intestatario, per esempio verso un conto deposito.
  • PREL. ATM, PRELIEVO BANCOMAT: un prelievo di contanti allo sportello automatico.
  • E/C: estratto conto. Si trova spesso accanto al bollo, come in IMPOSTA DI BOLLO E/C.
  • CARTA *4417: le ultime quattro cifre della carta usata per il pagamento.
  • ESERC. seguito da un numero: il codice dell'esercente, cioè del negozio che ha incassato.
  • MANDATO: l'autorizzazione che hai firmato per un addebito diretto, con il suo codice.

Gli esempi di questa guida sono causali inventate, scritte come le stampano le banche.

Da leggere anche

  • L'estratto conto in PDF

    Cos'è l'estratto conto, dove si scarica in PDF dall'app o dal sito della banca, se ha una password e quanti mesi caricare su Feen.